La comunità sino-cubana: dalle origini ai giorni nostri

A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, in Cina vi era una popolazione di oltre 430 milioni di persone, ma il contesto economico, politico e sociale avevano messo a dura prova il Paese.

Il movimento anarchico cinese e il suo contributo per la Rivoluzione socialista

In seguito alla Ribellioni dei Boxer (1899 – 1901) e con il declino della dinastia Qing (1644 – 1912), in Cina diversi studenti decisero di andare a studiare all’estero, in particolar modo in Francia, Stati Uniti e Giappone. Grazie a questi soggiorni, giovani intellettuali ebbero la possibilità di confrontarsi con accademici provenienti da contesti e formazioni diverse.

Piani di sviluppo e sistema dell’Hukou: la realtà sulla migrazione interna nella Repubblica Popolare Cinese

Negli ultimi anni, ci sono stati diversi dibattiti su come gestire i flussi migratori all’interno del territorio. Il tema ad esempio, è stato anche ripreso durante la pianificazione del piano d’azione della Nuova via della seta (Belt and Road): le politiche nazionali infatti, potrebbero riuscire a favorire cambi di flussi migratori verso le aree più centrali, spostando così (o quantomeno riequilibrando un minimo) la densità di popolazione, nettamente più elevata nelle aree industriali costiere (The Economist Intelligence Unit, 2018).

Le origini del ruolo e dell’Immigrazione delle collaboratrici domestiche ad Hong Kong

Nella maggior parte delle società, la divisione dei compiti e dei lavori è relazionata alla divisione di genere; per questo motivo, l’introduzione della donna nel mercato del lavoro e la sua istruzione di qualità sempre maggiore, non ha significato la rimessa in discussione dei ruoli, ma ha invece creato un vuoto nell’equilibrio domestico. Una dell