Lingua cinese accessibile: proposte didattico-metodologiche per studenti con DSA

Lingue straniere e dislessia: un binomio che spesso sembra avere difficoltà a coesistere insieme. Ma è davvero così? Indubbiamente lo studio di una LS1 per uno studente con dislessia (shiduzheng 失读症) presenta una serie di difficoltà causate da capacità di decodifica deficitarie che incidono sui parametri di rapidità e accuratezza nella lettura. Oltre ai correlati patologici e neurologici implicati nelle manifestazioni di dislessia, un altro aspetto di rilevata importanza è l’insorgenza di ricadute psico-sociali che condizionano il percorso scolastico dell’apprendente (Daloiso, 2012: 32). Sotto il piano della dimensione interpersonale del soggetto dislessico, infatti, sono frequenti forme di ansia, stress, depressione e demotivazione, che si manifestano nel momento in cui l’allievo si rende conto di non riuscire a stare al pari con il resto del gruppo- classe.

Evento: “Corea e Coreanità nell’Arte Contemporanea”

“Corea e Coreanità nell’Arte Contemporanea”, ciclo di webinar nato dalla collaborazione tra il blog Viaggio in Corea e Asiatika – Rivista di Studi Orientalistici, allo scopo di mostrare un lato diverso di una Corea sempre più al centro dell’attenzione mediatica. Esibizioni, installazioni d’arte, scultura, pittura, fumetto digitale e non: come la cultura coreana tradizionale si connette all’arte contemporanea diventando un mezzo per riscoprire il proprio retaggio culturale e condividerlo con il mondo in una nuova veste.

Pechino e la strategia dei mari vicini: la Cina verso l’ascesa economica e marittima

Pechino esprime chiaramente da molti anni la volontà di emergere nella Storia come una vera e propria potenza navale. Il mare, infrastruttura liquida per eccellenza, rappresenta il nastro trasportatore sul quale la Cina affida il proprio immenso export industriale, che rappresenta da sé il 32% del PIL della nazione (Textor, 2021). Il Mar Cinese Meridionale ed Orientale costituiscono quindi lo spazio vitale del dragone, oltre ad essere il punto di partenza della Nuova Via della Seta, l’iniziativa strategica commerciale con la quale Pechino desidera aumentare il proprio peso geopolitico.

Effetti collaterali dei trattamenti antitumorali per il carcinoma polmonare: l’aiuto della medicina tradizionale cinese

La medicina tradizionale cinese vanta una storia millenaria. Frutto dell’ingegno e della sapienza del popolo cinese, comprende pratiche che spaziano dalla ricerca di composti farmacologici e decotti vegetali ad attività fisiche come Tai Chi e Qigong – che continuano a guadagnare popolarità anche nel mondo occidentale.

Contrariamente alla medicina moderna, a cui tendenzialmente si ricorre solo dopo la comparsa dei sintomi per cercare così di risalire alla loro specifica causa scaturente, la medicina tradizionale cinese parte da una prospettiva ben diversa. Le sue pratiche si basano infatti su un approccio di tipo olistico, presupposto teorico secondo cui un intero sistema – sia esso materiale o spirituale – non possa essere ridotto o separato in parti.

La guerra in Ucraina e l’inaspettato umanitarismo del Giappone

La guerra in Ucraina si stima abbia già causato 2,3 mln di profughi. Di questi, la maggior parte ha cercato rifugio nei paesi limitrofi con la speranza di raggiungere l’Unione Europea ed iniziare una nuova vita. Diversamente dal passato, l’UE si è dimostrata più compatta del solito a fronte di questa emergenza umanitaria.

Xiao Wu di Jia Zhangke – Il cinema come luogo di riflessione sulle trasformazioni della Cina

La figura di maggior rilievo di questa sesta generazione è il regista Jia Zhangke, il quale dopo essersi diplomato nel 1997 all’Accademia del Cinema di Pechino, realizza in quello stesso anno il suo primo lungometraggio, Xiao Wu (The Pickpoket; 1997)

Il Cinema Coreano nel periodo dell’occupazione giapponese

Uno degli aspetti più distintivi del cinema coreano è la forte componente politica che ha dominato in larga parte il suo intero sviluppo; sin dalla sua introduzione esso è stato influenzato e soggetto a opere di censura da parte degli apparati governativi che si evolveranno e alterneranno in Corea sin dalla fine dell’Ottocento, per poi arrivare ad un periodo di grande apertura e di democratizzazione, in cui la penisola, con particolare riferimento al Sud, conoscerà un’ampia libertà di espressione artistica.

Uguaglianza di genere e politica: si può fare di meglio

Secondo stime del World Economic Forum (WEF) il Giappone  è posizionato al 120esimo posto su 156 nazioni per quanto riguarda la disparità di genere (gender gap) che figura come la ‘più profonda tra le economie avanzate’.  Le donne hanno avuto il diritto di voto dopo la fine della seconda guerra mondiale e quando, nel 1946, 13.8 milioni di loro esercitarono questo diritto per la prima volta, 39 donne vennero elette membri della Dieta (il principale organo di governo giapponese).