Evento: “Corea e Coreanità nell’Arte Contemporanea”

“Corea e Coreanità nell’Arte Contemporanea”, ciclo di webinar nato dalla collaborazione tra il blog Viaggio in Corea e Asiatika – Rivista di Studi Orientalistici, allo scopo di mostrare un lato diverso di una Corea sempre più al centro dell’attenzione mediatica. Esibizioni, installazioni d’arte, scultura, pittura, fumetto digitale e non: come la cultura coreana tradizionale si connette all’arte contemporanea diventando un mezzo per riscoprire il proprio retaggio culturale e condividerlo con il mondo in una nuova veste.

L’Oriente a Venezia: le ricchezze del MAOV

Il Museo d’Arte Orientale di Venezia (MAOV) si trova all’interno di Ca’ Pesaro nel sestiere di Santa Croce e presenta una delle maggiori raccolte d’arte giapponese risalenti al periodo Edo (1603-1868) in Europa. La raccolta si deve al principe Enrico di Borbone conte di Bardi che, in un viaggio intorno al mondo tra il 1887 e il 1889, acquistò più di trentamila opere. 

Simboli, totem o divinità: il dilemma sul ruolo degli animali nella Cina pre-imperiale

In questo scenario, capire il valore che le genti di Shang attribuissero agli animali, vista la loro massiccia rappresentazione nella fase finale e più florida della dinastia, potrebbe forse gettare maggior luce su quegli aspetti del sacro che, come citato pocanzi, rimangono ancora nebulosi. Tra il 1200 a.C. e il 1045 a.C., infatti, un nuovo gusto estetico si impose nel panorama artistico cinese attraverso sculture zoomorfe a tutto tondo, piene, sinuose a definire oggetti di estrema sperimentazione ed esempi sofisticati di maestosa raffinatezza.

Immagini di guerra: Ukiyoe e nazionalismo giapponese nelle opere di Kobayashi Kiyochika

Dal punto di vista artistico, il periodo Meiji diventa un ponte di collegamento tra tradizione e modernità, creando terreno fertile per la nascita di nuove correnti artistiche “contaminate” proprio dal contatto con gli europei. Molti artisti quindi, iniziano a sperimentare tecniche e materiali stranieri, dando nuova linfa, nonché una nuova direzione, all’arte giapponese.

Il Giardino del Legno di Sandalo

Nella storia dell’arte coreana, la pittura di genere, p’ungsokhwa (in coreano 풍속화, “dipinto tradizionale”), si identifica con tutte quelle opere d’arte figurativa che ricostruiscono scene di vita quotidiana non senza un tocco di sagace ironia.