Quick Focus: La Quarta Crisi di Taiwan tra Cina e Giappone

A seguito della visita della presidente della Camera dei rappresentanti della Casa Bianca Nancy Pelosi nell’isola di Taiwan, il 2-3 agosto 2022, la situazione nel Mar Cinese Meridionale, e nell’area del Pacifico, è diventata molto tesa.

Da Yobo a Yoboka: l’ascesa e il declino dell’effective racism nella Corea di epoca coloniale

Questo articolo tratta della nascita politica di una precisa idea o image formation di “razza” coreana in Giappone e di come essa abbia condotto alla politica coloniale di assimilazione culturale giapponese giustificando de facto la discriminazione tra colonizzatori e colonizzati, non solo tra giapponesi, ma anche tra coreani stessi.

La creazione di uno “standard umano” per sistemi intelligenti come le I.A. – Il caso del prodotto giapponese “Hikari”

Un assistente virtuale o assistente digitale è un software dotato di intelligenza artificiale che interpreta il linguaggio naturale e può dialogare con degli interlocutori umani allo scopo di fornire informazioni o compiere determinate operazioni per l’utente.

L’Oriente a Venezia: le ricchezze del MAOV

Il Museo d’Arte Orientale di Venezia (MAOV) si trova all’interno di Ca’ Pesaro nel sestiere di Santa Croce e presenta una delle maggiori raccolte d’arte giapponese risalenti al periodo Edo (1603-1868) in Europa. La raccolta si deve al principe Enrico di Borbone conte di Bardi che, in un viaggio intorno al mondo tra il 1887 e il 1889, acquistò più di trentamila opere. 

Tokyo tira un sospiro di sollievo all’elezione di Yoon Suk-yeol in Corea del Sud

L’articolo mira a dare un’ampia panoramica delle nuove dinamiche geopolitiche a seguito dell’elezione del neopresidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, dando anche brevi accenni su avvenimenti storici, come le comfort women e le dispute territoriali. I brevi cenni storici hanno lo scopo di far comprendere al meglio i recenti avvenimenti in tema di politica estera e il seguente irrigidimento nei rapporti tra i paesi.

Tomo, Naomi, Kazuko: la rappresentazione delle voci femminili nella letteratura giapponese moderna

Quello dell’emancipazione femminile è un percorso complesso e difficile, che nonostante gli enormi progressi si può considerare ancora oggi ben lontano dall’essere concluso. Nel corso dei secoli tante sono state le autrici che hanno cercato di inserire e far ascoltare la propria voce nei contesti letterari dominati dagli uomini.

Essere un salaryman gay: l’omosessualità maschile nell’ambiente lavorativo e sociale del Giappone contemporaneo

La nozione di salaryman riflette l’etero-normatività dell’uomo nella società giapponese contemporanea. Questi lavoratori di sesso maschile incarnano l’ideale della mascolinità egemonica, di quello che è socialmente previsto e accettabile all’interno di una società giapponese patriarcale.

La guerra in Ucraina e l’inaspettato umanitarismo del Giappone

La guerra in Ucraina si stima abbia già causato 2,3 mln di profughi. Di questi, la maggior parte ha cercato rifugio nei paesi limitrofi con la speranza di raggiungere l’Unione Europea ed iniziare una nuova vita. Diversamente dal passato, l’UE si è dimostrata più compatta del solito a fronte di questa emergenza umanitaria.

Confessioni letterarie: il rapporto tra realtà e invenzione in Ningen shikkaku e Kamen no kokuhaku

Non sono pochi gli autori giapponesi che sono riusciti a rimanere impressi nella memoria del popolo per i propri successi letterari, specialmente se si parla della letteratura del XX secolo. Si distinguono però, in questo contesto, due personalità che sono riuscite ad attirare i lettori non solo per la grande capacità espressiva, ma anche per aver reso molto spesso sé stesse e la propria vita, in maniera più o meno cosciente, oggetto di cronaca. Si tratta di Tsushima Shuji 津島 主事 (1909-1948) e Hiraoka Kimitake 平岡 公威 (1925-1970) meglio ricordati attraverso i rispettivi pseudonimi letterari: Dazai Osamu 太宰 治 e Mishima Yukio 三島 由紀夫.